Associazione Arci Solidarietà Cesenate AdV

Via Ravennate n. 2124 – Martorano di Cesena 47522

Tel. 0547-383790

Fax. 0547-381203

Presidente: Paolo Brunetti

e-mail: solidarietacesenate@arci.ittrasportisociali@arcicesena.it

Arci Solidarietà Cesenate, dal 1° gennaio 2010, per volontà dell’Assemblea dei Soci, riunitasi il 9 dicembre scorso, è stata trasformata in associazione di volontariato.

Questa trasformazione, che può sembrare di poco conto, sancisce di fatto l’entrata dell’associazione nel mondo del volontariato, cioè nel novero di quei soggetti organizzati in forma associata che si occupano di alleviare le difficoltà, attraverso progetti specifici, di chi versa in particolari difficoltà.

La pluriennale storia di Arci Solidarietà Cesenate, associazione di promozione sociale costituita nel lontano 1992, ha visto l’associazione impegnata in tanti progetti di solidarietà concreta: adozioni a distanza, editoria per il sociale, interventi in occasione di calamità naturali, ecc. Inoltre, dal 1997 è promotrice del “Progetto Libero”, attività di trasporti sociali in favore di anziani e disabili del comprensorio cesenate.

Questo progetto, molto impegnativo, in questi anni ha assunto dimensioni e complessità importanti; di qui la decisione di modificare lo Statuto e di annoverare Arci Solidarietà Cesenate fra le associazioni di volontariato del Comprensorio cesenate.

Resta pertanto immutato il nostro impegno, in favore di coloro che si rivolgono a noi per avere “una mano” ad affrontare il problema della mobilità. L’auspicio è quello che la trasformazione possa agevolarci al fine di assolvere ancor meglio l’impegno che ci siamo assunti.

Il “Progetto Libero”

Il “Progetto Libero” nasce da un’idea scaturita in seno all’ARCI di Cesena, nell’autunno del 1997, dove si sentiva l’esigenza di realizzare un progetto di solidarietà concreta per il territorio cesenate da inserire nelle attività di Arci Solidarietà Cesenate, sino ad allora attiva in progetti di solidarietà internazionale (es.: adozioni a distanza). Pertanto si decise di acquistare un pulmino per disabili e finanziarlo con una campagna di iniziative da svolgere nelle tante basi associative aderenti: “100 iniziative fra sociale e solidale”.

Dopo aver acquistato ed attrezzato l’automezzo, nel marzo del 1998, si avviò concretamente l’attività con i primi servizi svolti da alcuni volontari e ragazzi del servizio civile. Poi l’attività è aumentata, aggregando altri soggetti associativi e nuovi volontari, fino alle dimensioni odierne “costringendo” l’Associazione ad una organizzazione sempre più impegnativa per far fronte alla crescente domanda perché Cesena era carente di realtà associative chi si facessero carico di mettere in relazione l’utenza con i servizi che andavano via via aumentando…

Determinante per lo sviluppo sono state le tante aziende pubbliche e private, cooperative, fondazioni bancarie, istituti di credito che nel corso degli anni ci hanno donato la maggior parte degli automezzi in dotazione; mentre altri sono scaturiti da progetti ed iniziative di circoli ed associazioni. Purtroppo i costi d’esercizio sono in costante aumento ed i proventi dell’attività, che derivano dai piccoli contributi che i soci-utenti sono chiamati a versare e dalle convenzioni con gli enti pubblici e privati, spesso non sono sufficienti a far fronte alle spese.

Una boccata d’ossigeno è pervenuta attraverso l’istituzione del 5 per mille. Di tanto in tanto, inoltre, ci rivolgiamo al nostro corpo associativo e non solo per chiedere aiuto, anche perché fino ad ora non ce l’ha mai fatto mancare.

Di fatto attualmente siamo la realtà che permette il funzionamento della stragrande maggioranza dei servizi rivolti ad anziani e disabili, di cui è ricca la nostra città, mettendo in relazione l’utenza con i luoghi di cura, svago, studio e quant’altro organizzato per alleviare la condizione di vita di chi si trova in particolare difficoltà!

Tra l’altro la nostra attività è a costo zero per la pubblica amministrazione, in quanto gli utenti contribuiscono direttamente alle nostre spese.

Autore dell'articolo: admin